Nel Piano strategico nazionale delle aree interne (Psnai) che a luglio scorso aveva fatto inorridire perchè per un numero “non trascurabile” di aree interne c’era scritto che non c’era più niente da fare (cosa peraltro nota a chi si occupa di questo da anni!) e che il ministro Foti probabilmente non aveva letto prima di dare l’ok alla divulgazione, ora c’è una nuova versione (per la verità da qualche tempo ma che non ha avuto la fortuna mediatica della prima) che ha un nome fantastico che spiega tutto
psnai_finale_30072025_clean_ministro.pdf
Cioè il nome del file ripulito dal ministro! E’ bellissimo!
Da 164 si passa a 152 pagine e mancano le 12 pagine, quelle del bordino verde con tutta la tassonomia dei vari obiettivi tra cui il famoso
Obiettivo 4: Accompagnamento in un percorso di spopolamento irreversibile
Un numero non trascurabile di Aree interne si trova già con una struttura
demografica compromessa (popolazione di piccole dimensioni, in forte declino,
con accentuato squilibrio nel rapporto tra vecchie e nuove generazioni) oltre che
con basse prospettive di sviluppo economico e deboli condizioni di attrattività.
Queste Aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza ma non
possono nemmeno essere abbandonate a sé stesse. Hanno bisogno di un piano
mirato che le possa assistere in un percorso di cronicizzato declino e
invecchiamento in modo da renderlo socialmente dignitoso per chi ancora vi abita.
E’ qualcosa di stupendo: la parte incriminata annega negli allegati, i problemi restano, le pagine spariscono con la firma del povero Foti, ministro a sua insaputa
E’ stata la Foti…di un fallimento