Saranno mesi di delirio a caccia di quell’elettorato fuido che negli ultimi anni ha deciso l’esito delle elezioni politiche?
In Italia dal 2014 l’esito del voto è in mano a un 15-20% dei votanti.
Questa tendenza si è manifestata la prima volta tra le politiche del 2013 e le Europee del 2014: in un solo anno il Pd passò dal 25,4 al 40,8 per cento per poi flettere nelle successive Politiche del 2018 al 18,7.
Quel venti per cento – che si riteneva essere attratto alle Europee del 2014 dal provvedimento dei cosiddetti 80 euro di Renzi -alle Politiche del 2018: svanì dal Pd (per la precisione -22,06%) e si divise equamente tra M5S (da 21,1 delle Europee 2017 al 32,7 delle Politiche 2018) e Lega (da 6,1 a 17,35).
Di nuovo alle Europee, ma questa volta del 2019, in larga parte dai CinqueStelle (-15,6) si è poi trasferito alla Lega (+17) e in minima parte al Pd (+4) e a Fdi (+2).
Nel 2022 il “quintile” è finito nel basket di Fratelli d’Italia, provenendo in gran parte dal «venti per cento» della Lega alle Europee.
Questa tabella riassuntiva rende visivamente meglio il balletto.
Cosa ha spostato questo elettorato? Essenzialmente slogan: la cacciata degli immigrati ha sempre funzionato, le pensioni, la cancellazone di vari divieti.
Il metodo è molto semplice: pur di avere un sì o un no si semplifica, si sfronda, si fanno sparire domande e dubbi. E ci si contrappone agli “altri”. Anche quando gli “altri” magari un pensiero nella materia citata non ce l’hanno (come la sinistra sulla sicurezza).
Gli strumenti usati sono i social e i media collaterali dove si costruiscono profili dove raccolgono e ripropongono in modo ossessivo fatti o spezzoni di fatti a sostegno dello slogan scelto.
Senza nemmeno che a qualcuno interessi se quei video o quelle foto siano vere, taroccate, fatte magari in altri stati.
Così si arriva – TgCom – a dire che “Ceuta è vicino alla Spagna e all’Italia” o Tg1 che trova tra 60mila distraziati quello che nientemeno ha fatto il salto della frontiera tra due territori con l’obiettivo di andare a Roma, cioè a 1.672 chilometri in linea d’aria (che nella realta sono almeno 1.900 se volesse un attimo passare per due aeroporti e tre frontiere….). O ai magifici 14 che chiudendo Schengen con la Spagna non avevano titolo a entrare in Italia e che a Ceuta non c’erano mai stati ma che nella narrazione di Salvini – come nella parabola evangelica – diventano “decine di irregolari”.
In questa dinamica si inserisce X Vannacci che spiazza con le sue idee i suoi ex compagni di cordata dei partiti di ordine e disciplina (prevalentemente richiesta agli altri), Lega e Fdi.
Che quindi rincorrono e la sparano sempre più in alto.
Ed è in arrivo l’altro campione dell’urlo: Alessandro Che Di Battista. Intanto chiede le firme per abolire il finanziamento pubblico ai giornali ma tutti sanno che è la prova generale del nuovo partito.
Pronto a materializzarsi – come ha riconosciuto la stessa capogruppo al Senato dei M5S, Castellone – se non sarà Giuseppi il candidato premier del Campo Largo.
Che Di Battista sarà l’apoteosi, avendo già l’esperienza del 2013 e del 2018 quando i M5s stravisero mettendo insieme tutti i mondi del “no” e avendo ora a sua disposizione anche i mondi della “Russia amica” e dei “From the river to the sea”.
Tenere insieme queste truppe composite ed esaltate per 13 mesi – cioè fino alla fine naturale della legislatura – è un esercizio complicato che può essere svolto solo alzando sempre di più la posta.
E dunque non sarebbe meglio votare subito ed evitare 13 mesi di delirio e nello stesso tempo di agonia della ragione?
Sarebbe augurabile votare ora, ma non so farà per via della legge dell’orto: l’orto mio e l’orto tuo e mai i due si incontereanno …
Si vota subito quando cocchiere,quadriglia di cavalli e passeggeri sono.in Carrozza!Per ora,senza offesa ai solipedi,tanti ciucci e presuntuosi e con una corposa lista di attesa di passeggeri.Alcuni dei quali pronti al salto della quaglia.E’l’arca.di Noe’ degli opportunisti
Si vota subito quando cocchiere,quadriglia di cavalli e passeggeri sono.in Carrozza!Per ora,senza offesa ai solipedi,tanti ciucci e presuntuosi e con una corposa lista di attesa di passeggeri.Alcuni dei quali pronti al salto della quaglia.E’l’arca.di Noe’ degli opportunisti
Si vota subito quando cocchiere,quadriglia di cavalli e passeggeri sono.in Carrozza!Per ora,senza offesa ai solipedi,tanti ciucci e presuntuosi e con una corposa lista di attesa di passeggeri.Alcuni dei quali pronti al salto della quaglia.E’l’arca.di Noe’ degli opportunisti