La gente del Sud, dunque, è stata sedotta e corrotta dall’idea che lo sviluppo non si costruisce adeguandosi alle leggi del mercato, ma piuttosto drogandolo con massicce dosi di danaro controllate dal potere politico. E così il lavoro è diventato semplicemente un diritto sancito e non già, come avviene dappertutto, una merce da vendere.
Claudio Velardi, Corriere del Mezzogiorno 23 febbraio 2014